Rabbia e rammarico. Sono i sentimenti che regnano nello spogliatoio giallorosso nel post partita al "Felice Nappi" di Somma Vesuviana: un Sambiase sprecone e confuso concede ai vesuviani di festeggiare 'pirotecnicamente' una vittoria raggiunta senza alcuno sforzo...
Contro la Viribus di mr Cimmino, il tecnico Erra schiera Lauro tra i pali, Bogliolo sulla linea difensiva con Moschella, Morelli e Curcio, Mercuri sulla mediana con Fabio, Amoruso e Occhiuzzi, Ferraioli dietro Laviano in attacco.
Con un campo appesantito dalle precipitazioni e che inizia il suo regolare drenaggio solo pochi minuti prima che il sig. Di Biasi di Siracusa fischi il calcio d'inizio, Moschella e compagni stentano un pò a realizzare il bel gioco a cui avevano abituato il pubblico lametino che anche domenica era presente in terra campana con una trentina di unità.
Tuttavia, i giallorossi già al quarto d'ora riescono a rendersi pericolosi con Curcio direttamente da calcio d'angolo costringe Formisano, in giornata di grazia, a salvarsi in corner.
Poi Laviano perde l'attimo buono una volta entrato in area, ma ancora il Sambiase con una sforbiciata di Mercuri impegna l'estremo campano che questa volta si salva con la complicità del palo.
Pochi minuti dopo lo stesso pipelet vesuviano si supera di piede su un tiro a botta sicura di Occhiuzzi.
Sintomi di una giornata negativa che da lì a poco si concretizzerà quando il 'vecchio' Checco Ingenito, servito da Di Palma, si libera e prova dai venti metri. La sua conclusione, l'unica fino a quel momento dei campani, finisce sotto la traversa e regala il vantaggio ai rossoblu prima dell'intervallo.
Nella ripresa, mr Erra tira fuori Ferraioli per El Aoudi.
Passano solo quindici minuti ed il Sambiase ristabilisce la parità: Laviano serve Mercuri, il giovane lametino prova la conclusione che viene respinta di piede da un difensore campano che sulla ribattuta prova a salvarsi di nuovo, questa volta, però, usa un braccio. Il fischietto aretuseo indica il dischetto. Dagli undici metri Occhiuzzi spiazza l'avversario e via sotto la curva dei tifosi giallorossi.
Ma la gioia dei lametini dura troppo poco: dopo cinque minuti, Lauro, nel tentativo di intercettare una palla destinata fuori, regala un calcio d'angolo agli uomini di mr Cimmino, la sfera attraversa inspiegabilmente tutto lo specchio di porta, sul secondo palo un libero Ingenito non può che appoggiare di testa in rete per la sua personale doppietta e per il nuovo vantaggio dei padroni di casa.
Il tecnico Erra non ci sta e butta nella mischia Mandarano e Conversi. Altri due attaccanti per cercare quanto meno di raggiungere il nuovo pari.
E la mossa pagherebbe. Ma prima Laviano spreca sull'esterno della rete una ghiotta occasione da gol, poi Mandarano approfitta di una sbavatura di Formisano che si lascia scivolare la sfera dalle mani e manda in rete, ma l'arbitro che prima aveva concesso il gol, poi interrompeva l'esultanza di Mandarano annullandolo per una carica sul portiere.
Niente da fare, quindi, per i giallorossi che pagano a caro prezzo tutte le imprecisioni in fase di finalizzazione rimediando una sconfitta evitabilissima e perdendo una grande chance per rimanere agganciati alle squadre che li precedono in classifica.
L’importante è, comunque, ora rialzarsi e rimboccarsi le maniche, ricominciando a conquistare punti, già dal doppio turno casalingo al "G. D'Ippolito" che vedrà il Sambiase dei presidenti Renda e Scicchitano affrontare domenica il Palazzolo e mercoledì 17 febbraio l'Hinterreggio per il recupero della terza giornata di ritorno del Campionato Nazionale di Serie D Girone I.