Si sperava in un Sambiase 'guastafeste' capace di rovinare il cerimoniale programmato in riva al Mare Ionio per celebrare i cent'anni di calcio in città, ma ancora una volta Occhiuzzi e compagni ritornano a casa con i complimenti degli avversari e, questa volta, completamente a mani vuote per quel che sostanzialmente conta: la classifica!
A Rossano, il tecnico in seconda Vinci (Erra scontava in tribuna il primo dei due turni di squalifica inflittagli dal Giudice Sportivo) schierava un 4-4-2 con Piazza tra i pali, Curcio a sinistra e Zaffina a destra, centrali il solito Morelli e Fabio a sostituire lo squalificato Moschella, sulla mediana Amoruso affianca De Pantis, a sinistra Mercuri a destra Occhiuzzi, in avanti il tandem Conversi-Mandarano.
La prima azione degna di note si registrava solo intorno alla mezz'ora quando in tuffo il rossanese Vegnanduzzo di testa mandava alla sinistra di Piazza, prima di allora un paio di conclusioni di Occhiuzzi non avevano maggior fortuna.
Il Sambiase giunto a Rossano per nulla intimorito dalla striscia di risultati positivi dei bizantini e dall'imbattibilità di Ramunno, che al triplice fischio del sig. Greco di Lecce si rivelerà il migliore in campo, cerca il vantaggio.
Prima dello scadere Mandarano crossa in area per Conversi, il giovane giallorosso conclude in porta, ma l'estremo rossoblu si supera e nega la gioia del gol; poi una punizione di Occhiuzzi sfiora il palo della porta difesa da Ramunno.
Nella ripresa Costantino sostituisce Zangaro con Tortora. Passano cinque minuti, punizione per la Rossanese, respinge la difesa giallorossa sulla ribattuta lo stesso Tortora batte Piazza per il vantaggio dei locali.
I lametini si giocano tutte le loro carte. Mr Vinci tira fuori Burgo, De Pantis e Zaffina e manda in campo Martello, El Aoudi e Mercuri.
Nei minuti finali assalto del Sambiase che deve arrendersi ad una traversa che dice di no prima ad un colpo di testa di Mandarano, con la complicità di Ramunno, e poi ad un potente destro di Occhiuzzi.
Una sconfitta che, tuttavia, per come è venuta potrebbe indurre un pò di ottimismo tra le fila dei lametini, ma nel clan giallorosso non regna assolutamente la serenità.
Se è vero che anche oggi il Sambiase non avrebbe certo meritato di perdere, è anche vero che da un pò di tempo a questa parte non riesce proprio a smuovere in modo vibrante la classifica ed a questo punto della stagione non si può certo non tener conto di questo campanello d'allarme perché alla fine quando si tirano le somme quello che conta sono i punti e nient’altro...